Minimalismo: come mantenere l’ordine dopo il decluttering

Jul 3, 2020 | Crescita personale

La vita vera comincia dopo aver riordinato
-Marie Kondo

Vi siete liberati di tutti quegli oggetti non necessari che ingombravano solamente i vostri spazi?
Bene, come vi sentite?
Liberi? Finalmente riuscite a respirare? Meno stress e più tempo libero per rilassarsi in un luogo in cui vi da pace e serenità?
Obiettivo raggiunto! Quindi dopo aver visto cos’è il minimalismo e come metterlo in pratica, ora, invece, vediamo qualche piccolo consiglio per non ricascare nell’abitudine dell’accumulare.

1- Acquistate con consapevolezza

Dopo aver visto la quantità di oggetti che avete dato via, avrete capito da voi che anziché comprare per poi buttare è uno spreco maggiore rispetto a non comprare affatto. Sarete più consapevoli di quello che decidete di introdurre nei vostri possessi, puntando sulla qualità e non sulla quantità, acquistando quello di cui avete bisogno, risparmiando a livello economico, alla fine dei conti.
Prima di decidere se acquistare o meno un nuovo oggetto, lasciate passare almeno 48 ore per capire se ne avete effettivamente bisogno o se si tratta di un acquisto compulsivo. Acquistando meno tenderete anche ad informarvi di più su tale prodotto e sulla compagnia che lo produce, cercando di fare delle scelte migliori anche per l’ambiente.

2- Ogni oggetto ha una propria casa

Come già accennato nel post precedente, trovate per ogni oggetto un posto dove riporlo, raggruppandolo con il resto della categoria, che tenga in considerazione di quanto spesso ne avviene l’utilizzo. Che sia facile e logico da riporre.

Per mantenere uno spazio pulito, riponete ogni oggetto nella propria casa immediatamente dopo l’utilizzo.

3- Applicate il minimalismo anche negli altri aspetti della vostra vita, non solo alle cose materiali

Cominciare con gli oggetti è il punto di partenza, dove, perché sia efficace, deve essere fatto tutto in una volta, in modo da ottenere un forte impatto sulla vostra vita, con benefici che percepirete fin da subito.

Una volta effettuato questo primo step è arrivato il momento di dedicarvi ai vostri impegni, passioni, relazioni. In questo caso, approcciatevi in maniera opposta, procedendo per gradi, un po’ alla volta. Una volta instaurato il concetto di minimalismo nella vostra mente, l’obiettivo successivo è creare delle abitudini che vi permettano di protrarre questo stile di vita nel tempo. E perché ciò avvenga, senza ripercussioni o ricadute, meglio farlo per gradi. Vedrete che verrà tutto da sé in modo naturale. È un percorso che non finisce mai e scoprirete sempre nuovi lati del minimalimso.

4- Fermatevi ad osservare il risultato

Presi dalla foga del riordino vi sarete forse concentrati sull’azione di sbarazzarvi del superfluo, ora che avete terminato potete finalmente soffermarvi ad osservare il risultato finale. Chiedetevi quali sensazioni vi da l’ambiente che vi circonda: calma, accoglienza, energia positiva, uno spazio dove poter concentrarsi per lavorare e prendere decisioni, ma anche rilassarsi e riposare la mente. Assorbitene i benefici e notate come, grazie ad uno spazio più pulito, è molto più facile restare concentrati ed avere una mente più libera. Noterete anche che sarà molto più facile fare le pulizie e quindi altro tempo extra guadagnato.

5- Mantenete il vostro stile

Non ricercate il tipico stile minimalista che vedete nelle pagine Instagram, bianco e pulito. Se vi piacciono i colori o le trame, nulla vi vieta di mantenerli, ma essere allo stesso tempo minimalisti. Spesso il bianco e le forme semplici e geometriche con linee pulite vengono utilizzate nel minimalismo perchè visivamente trasmettono più calma e tranquillità e uno stile semplice è più facilmente abbinabile tra i vari oggetti. Ma nulla vieta di sentirvi liberi di sperimentare e mantenere comunque il vostro stile pur restando minimalisti.

6- Non ricercate la perfezione

Il minimalismo è un percorso, una volta intrapreso continuerà poi a far parte della vostra vita, quindi non puntate alla perfezione, non è sostenibile nel tempo. Anche se il grosso del lavoro viene fatto all’inizio, ci saranno sempre occasioni per migliorarsi e adattare la tecnica ai vari periodi della propria vita, ma è proprio questo a cui dovreste puntare: al miglioramento continuo, non alla perfezione. Non cercate di eliminare anche troppo per avere il meno possibile o copiare qualche modello che trovate online ritenendolo “perfetto“. Il minimalismo è personale e non segue regole o schemi, si utilizza lo stesso concetto, ma poi si adatta ad ogni stile di vita. Trovate un buon equilibrio anche con gli oggetti che vi piacciono, ma che non sono veramente essenziali nelle vostre vite. Non è mai una buona idea arrivare all’estremismo e non c’è nulla di male nel possedere qualcosa solo per il gusto di possederlo, purchè venga effettivamente utilizzato e tenuto in maniera consapevole.

La perfezione non esiste e se vi capita di acquistare nuovamente un oggetto che in realtà avete capito solo dopo non vi sarebbe servito, non senttevi in colpa o di aver fallito, liberatevene e vi sarà da lezione per gli acquisti successivi. Non si smette mai di imparare e migliorarsi.

7- Fate un controllo periodico degli oggetti che possedete

Un paio di volte l’anno sarebbe bene fare un check-up completo di tutti i vostri oggetti e, in caso, adattarli a quel determinato periodo. Sarà un processo molto più breve, di controllo, essendo già stato fatto il grosso del lavoro, ma aiuterà a mantenere l’ordine nelle vostre vite, in aggiunta al mantenimento quotidiano.

 

Questi erano i miei consigli su come mantenere il minimalismo a lungo termine.
Potete condividere la vostra esperienza inviando un messaggio o seguendomi sui social network qui sotto.

0 Comments

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

%d bloggers like this: