15 alternative di oggetti più ecosostenibili

Jul 13, 2020 | Crescita personale

Il consumismo ha ormai preso piede nella società moderna. Non c’è da negare che l’uomo ha fatto enormi passi avanti negli ultimi decenni, permettendo l’uso di beni e servizi che dovrebbero facilitare la vita dell’individuo. Tralasciando però un aspetto importante: l’impatto che questi consumi hanno sull’ambiente.

Alcuni beni sono diventati di prima necessità, come spazzolini da denti o vestuario. Non posso quindi chiedervi di rinunciare a tali oggetti, ma posso chiedervi di prestare attenzione al materiale con cui sono stati prodotti, priviligendo ecologico, biodegradabile o di seconda mano.

Portare un’ulteriore attenzione in ciò che acquistate, non solo potrebbe essere una scelta migliore per l’ecositstema, ma vi porta ad una maggiore consapevolezza e se vi prendete cura dell’ambiente, vi prenderete cura di conseguenza anche di voi stessi. E nella maggior parte dei casi, ci risparmierete anche a livello economico.

A seguito vi riporto 15 alternative di oggetti più ecosostenibili che hanno lo stesso tipo di impiego rispetto a ciò che viene utilizzato comunemente.

1- Spazzolino da denti in bamboo

Ecologico, vegano, biologico, biodegradabile e chi più ne ha più ne metta. In commercio se ne trovano tantissimi ad un costo davvero minimo, io personalmente ho acquistato un kit da quattro spazzolini su Amazon a meno di 10$ in totale.

Considerate che la maggior parte degli spazzolini comuni è composto da plastica non riciclata e non riciclabile. In media una persona cambia spazzolino ogni 3 mesi, moltiplicato per tutti gli individui che fanno uso di uno spazzolino di plastica, già in un solo anno le emissioni di CO2 per la produzione di una certa quantità sono un dato da non ignorare. Quindi non avete più scuse per passare ad uno spazzolino di bamboo, oltre ad essere economico e facilmente reperibile, è anche molto comfortevole e personalmente adoro il suo design. Il vostro pianeta vi ringrazierà.

2- Cannucce in bamboo o in metallo

Stesso discorso vale per le cannucce! Una delle fonti più inquinanti dell’oceano, mettendo a rischio specie marine, quali pesci e tartarughe. Solo in America vengono consumate centinaia di milioni di cannucce al giorno… AL GIORNO!

Sostituite le cannucce di plastica con cannucce di altri materiali riutilizzabili, come bamboo o metallo. Se siete in un locale, un semplice gesto come chiedere di rinunciare alla cannuccia, potrebbe anche salvare la vita di qualche povero animale. In qualche città stanno già prendendo provvedimenti, come a San Francisco, in California, dove ho abitato per un anno. Nei bar, cafe e ristoranti vengono utilizzate solamente cannucce biodegradabili.

3- Coppetta mestruale

Passiamo al mondo femminile. La coppetta mestruale ancora non è molto conosciuta in Italia, ma i benefici sono molteplici. Ovviamente l’impatto ambientale, perchè la coppetta va a sostituire tutti gli assorbenti e tampax monouso che una donna getta nel corso del suo periodo fertile. È più igienica, essendo in silicone, è facilmente lavabile e perfettamente sicura. È economica, una coppetta costa circa 20$ e dura anni, cosí non dovrete comprare ogni mese pacchi di assorbenti. È comoda nell’utilizzo, una volta che prendete confidenza nell’inserimento della coppetta, non vi accorgerete nemmeno di indossarla e non dovete pensarci più finché non arriva il momento di svuotarla. Solitamente tra le 8 e le 12 ore, dipende da quanto abbondante è il vostro ciclo. Potrete fare sport e entrare in acqua senza alcuna preoccupazione di perdite o cambi. Io utilizzo la mia ormai da più di due anni e una volta passata alla coppetta non ci ho neanche pensato a tornare indietro.

4- Epilatore elettrico e rasoio riutilizzabile

Personalmente uso l’epilatore elettrico su praticamente qualsiasi zona del corpo. Solo durante i primi utilizzi l’ho trovato fastidioso, poi con il tempo mi sono abituata. Permette di estirpare i peli anche se molto corti, a differenza della ceretta. È molto veloce da usare e  se ne acquistate uno wet&dry, potete anche utilizzarlo sotto la doccia. Io utilizzo questo di Panasonic e mi trovo benissimo. Devo dire che è il metodo di depilazione che più preferisco. Un unico inconveniente potrebbero essere i peli incarniti, ma se effettuate un buono scrub regolarmente e idratate bene la pelle dopo la doccia il problema diminuisce notevolmente.

Se invece siete fedeli al rasoio, c’è l’alternativa più sostenibile rispetto a quelli usa e getta anche per voi. Si tratta di un rasoio con il manico realizzato in bamboo o acciaio, mentre la testina è realizzata in metallo. Una volta aquistati manico e testina, l’unica cosa che andrete a sostituire nel tempo saranno le lamette, cosa molto più conveniente sia a livello economico che di spreco rispetto ad acquistare ogni volta rasoi usa e getta. Una lametta può durare circa tra le 10 e le 15 rasature, prestate solo attenzione a smaltire le lamette negli appositi ecocentri. È adatto sia a donne che a uomini, essendo molto delicato sulla pelle, può quindi essere usato in zone delicate come il viso.

5- Pannolini lavabili

Non essendo mamma, ancora non ho avuto modo di provarli, ma la mia attuale host mum negli Stati Uniti li ha utilizzati per il suo secondo genito e conferma che sono un’alternativa molto valida rispetto ai classici pannolini. Il risparmio economico arriva anche a più del 50%, una volta acquistati li avrete sempre in casa, senza dover scappare al supermercato ad acquistare pacchi di pannolini perché li avete finiti. Sono molto confortevoli a contatto con la pelle delicata del bimbo. Una volta capito come utilizzarli, seguendo le istruzioni indicate su come lavarli, capirete la comodità dei pannolini riutilizzabili.

6- Prodotti beauty fai-da-te

Il mercato ci persuade continuamente con nuovi prodotti per la cura della persona descritti come “miracolosi” che daranno un risvolto alla vostra pelle e capelli. Ma siete davvero sicuri sia cosí? Prima di acquistare una nuova crema alla bava di lumaca o una maschera capelli che promette una crescita di 5 cm al mese, fermatevi a pensare se: A) se avete effettivamente bisogno di tali prodotti e B) se potete riprodurre un prodotto con risultati simili in casa. Solamente aprendo la vostra dispensa (si, perchè in cucina non si mangia e basta) potrete realizzare scrub corpo, maschere viso e tanti altri prodotti totalmente naturali che vi daranno risultati a lungo termine molto più efficaci di quelli che trovate in commercio, contenenti siliconi e altri ingredienti sintetici. Il costo è veramente basso, per non parlare di tutti i packaging di plastica risparmiati. E, selezionando le combinazioni di ingredienti più adatte a voi, riscontrerete ottimi risultati sul vostro corpo. Sul web ci sono molti tutorial a riguardo, sperimentate e troverete la soluzione che più fa per voi.

7- Saponi e shampoo solidi

Sempre parlando di cura del corpo, rispetto a shampoo e saponi liquidi, quelli in formato solido permettono di tagliare ulteriormente il consumo di plastica dalla vita di tutti i giorni. Fanno il loro dovere, tanto quanto i detergenti comuni, ma durano molto più a lungo e sono anche pratici da portare in viaggio: se avete solo il carry-on non dovete preoccuparvi di rispettare il limite dei 100 ml per i liquidi. All’inizio ci vorrà un po’ per abituarvici ma selezionando il prodotto adatto a voi, potreste innamorarvene.

8- Prodotti per la casa fai-da-te

Dal detersivo per i piatti al detergente per i panni, la maggior parte dei prodotti per la pulizia della casa sono riproducibili con ingredienti più naturali rispetto a quelli che si trovano in commercio. Vi serviranno principalmente aceto, bicarbonato, acido citrico e oli essenziali per le profumazioni. Trovate tanti tutorial fai-da-te online permettendovi di risparmiare economicamente, sui contenitori di plastica dei vari prodotti e sugli ingredienti dannosi sia per l’ambiente che per la persona. Inoltre con pochi ingredienti vi renderete conto che non vi serviranno mille prodotti diversi per ogni superficie, ma ne bastano pochi e usati con parsimonia.

9- Frutta e verdura non confezionata

Sembra un po’ scontato, ma in effetti ancora molti non si rendono conto dell’utilizzo non necessario della plastica per confezionare frutta e verdura. Quando possibile, meglio se comprate frutta e verdura sfusa, senza alcun tipo di confezione. Magari utilizzando dei sacchetti riutilizzabili. Prediligete prodotti locali e per chi ne ha la possibilità direttamente dal contadino.

10- Negozi alla spina

Sempre ricollegandoci al punto precedente, acquistare sfuso vi permette di eliminare le confezioni dei prodotti e non si limita solo a frutta e verdura. In questo tipo di negozi potete trovare alimenti come pasta, legumi, semi, cereali e altro ancora. Non vi basterà far altro che portare i vostri contenitori o sacchetti da casa e acquistare in base alla quantità di prodotto che desiderate. Fate una breve ricerca per scoprire il negozio alla spina più vicino a voi, si trovano più o meno in tutta Italia.

11- Negozi dell’usato

Purtroppo in Italia non sono popolari come qui negli States, ma anche da noi si riescono a trovare i thrift shop, ovvero i negozi dell’usato. Dagli elettrodomestici, ai vestiti, dai mobili ai libri, nei negozi dell’usato si può trovare qualsiasi tipologia di oggetto. Se siete fortunati riuscirete a trovare qualche pezzo d’epoca, unico, che non si riesce più a trovare nei negozi comuni. Personalmente, da quando ho abbandonato il vizio del fast fashion, i thrift shop sono la mia prima scelta per lo shopping, trovando dei capi davvero originali. Non siate scettici, provate a dargli una chance!

12- No ai campioncini e prodotti monouso

Lo so, che soddisfazione ricevere campioncini gratis o trovare le mini confezioni di prodotti da bagno negli hotel… è davvero difficile resistere. Ma la quantità di materiale utilizzato per produrre la confezione di questi piccoli souvenir è più elevata rispetto alla versione full size. Questo vale anche per le versioni mini dei vari prodotti che acquistate. Possono sembrare comodi, ma prima di cedere alla tentazione fermatevi a riflettere sull’impatto che questi hanno sull’ambiente. Può sembrare una differenza minima, ma che nel complesso può fare la differenza. Se siete in viaggio o avete esigenza di avere la versione mini, potete utilizzare dei piccoli contenitori che andrete a riempire e quindi riutilizzare ogni volta al momento del bisogno con i prodotti full size.

13- Borraccia

Anche qui per alcuni di voi, come per me, può sembrare molto scontato. Ma quando ero in Italia ricordo che molti dei miei amici giravano con la bottiglietta di plastica o la acquistavano al momento, e quando tiravo fuori la mia bella borraccia rosa della Decathlon mi guardavano storto. Rinunciare alle bottiglie d’acqua in confezioni di plastica, di qualsiasi dimensione, può avere un impatto considerevole sull’ambiente. Se non avete la possibilità di bere l’acqua del rubinetto, in Italia, per esempio, effettuano la consegna di casse d’acqua in bottiglie di vetro. Se viaggiate in paesi esteri dove l’acqua non è potabile, anziché acquistare tante bottigliette piccole, optate per la versione più grande che trovate da tenere nel vostro alloggio e con quella andrete a riempire la vostra borraccia da portare con voi durante il giorno.

14- Kindle

I libri non rappresenteranno la fonte principale di inquinamento, ma passare al digitale ha grossi vantaggi. Oltre al risparmio dei materiali di produzione dei libri, vi permetterà di avere la vostra intera libreria a portata di mano in un unico dispositivo. I libri in versione e-book sono più economici rispetto a quelli cartacei. Non noterete la differenza di qualità nella lettura e, se siete lettori incalliti, eliminerete davvero tanto spazio dalle vostre mensole.

15- Rinunciare ai regali materiali

Ammettetelo, quante volte avete ricevuto un regalo al vostro compleanno o a Natale che in realtà non volevate e avete messo dentro un cassetto e dimenticato? Lo scopo di un regalo è il gesto, non il regalo il sé, nella maggior parte dei casi. Una volta consegnato, ha portato a termine il suo compito. Quindi, se ciò che vi è stato donato non rientra nei vostri gusti o necessità, perché tenerlo? Sensi di colpa nel buttarlo? La soluzione sta nel mettere le cose in chiaro prima: potete lasciare una lista di cose che vi piacerebbe ricevere, così da semplificare il lavoro anche a chi vi deve fare il regalo ed effettivamente apprezzare ciò che ricevete, oppure potete chiedere di non ricevere alcun regalo, ma piuttosto un gesto simbolico, come una lettera o una foto, o un’esperienza, come una cena, un drink, un biglietto del cinema e così via. Risparmierete non solo il disagio nel fingere che il regalo vi piaccia, ma anche carta da regalo e buste varie.

 

Queste erano le mie 15 alternative per una scelta più ecosostenibile.

Riflettete sempre prima di acquistare e/o consumare, ne vale sia per la vostra salute che per quella del pianeta.

Fatemi sapere con un commento quali oggetti qui elencate utilizzate già e quali ancora non conoscevate. Non dimenticate di condividere e seguirmi sui social.

A presto!

0 Comments

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

%d bloggers like this: